Regolamento del concorso

VI Edizione - 2020

Art. 1 Finalità

Il premio “Impresa in rosa: che storia!”, giunto nel 2020 alla sua sesta edizione, si propone di assegnare un riconoscimento alla storia d’impresa femminile più originale, come valorizzazione dell’ingegno e del saper fare delle donne, evidenziando quelle esperienze di successo che abbiano saputo esprimere estro, innovazione e ricerca, ottenendo prodotti di qualità e risultati economici.

Da quest’anno, per volontà del nuovo Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti Pescara, insediatosi il 28 maggio 2020 ed in carica fino a dicembre 2022, il concorso si arricchisce di una nuova categoria “Impresa in rosa: che idea!” volta a premiare due nuove realtà, sempre al femminile: l’aspirante impresa più originale e la start up ritenuta più innovativa.

ART. 2 Soggetti destinatari

La partecipazione al premio è gratuita.

Sono ammesse a partecipare all’assegnazione delle due categorie di premi “Impresa in rosa: che storia!” ed “Impresa in Rosa: che idea!” i seguenti soggetti.

Categoria: “Impresa in rosa: che storia!”

Tutte le imprese femminili (*) in possesso dei seguenti requisiti:

  • Avere sede legale e/o operativa nel territorio della provincia di Pescara o di Chieti;
  • Risultare attive;
  • Essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio Chieti Pescara;
  • Essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale (**);
  • Non avere protesti cambiari;
  • Aver regolarmente assolto gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali (DURC regolare) ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni;
  • Avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159;
  • Non trovarsi in “stato di difficoltà”, ai sensi dell’art. 2 punto 18, del Regolamento generale di esenzione in materia di Aiuti di Stato;
  • Non essere sottoposte a procedure concorsuali, né essere in liquidazione volontaria, stato di fallimento, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

(*) Si intendono imprese femminili: 

  • ditte individuali con titolare donna società di persone e società cooperative in cui il numero di socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale
  • Società di capitali in cui le donne detengano almeno i due terzi delle quote di capitale e costituiscano almeno i due terzi del totale dei componenti dell’organo di amministrazione.

 (**) Si considera “regolare” la posizione del soggetto che:

  1. a) ha versato l’ultimo diritto annuale dovuto;
  2. b) non ha posizioni di insolvenza relative ad anni precedenti per omessi o incompleti versamenti (eventuali ruoli o atti di accertamento già emessi devono pertanto risultare pagati o, in alternativa, deve essere rilasciata dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l’avvenuta richiesta con relativa ammissione al beneficio della rottamazione, effettuata presso l’agente di riscossione);
  3. c) presenta uno stato di insolvenza inferiore al minimo di ruolo previsto dalla normativa in materia, nei confronti del quale non può essere emesso un atto di accertamento o cartella esattoriale.

Si considera “sanabile” la posizione del soggetto che:

  1. ha effettuato il pagamento del diritto annuale per un importo inferiore rispetto al dovuto;
  2. effettua il ravvedimento operoso a seguito della richiesta di regolarizzazione di cui al comma successivo e nei termini ivi stabiliti.

Nei casi in cui si riscontri una “irregolarità sanabile” come sopra indicato, le imprese saranno invitate a regolarizzarsi ed a trasmettere apposita documentazione comprovante l’avvenuto pagamento del diritto annuale mancante entro e non oltre il termine di 10 giorni dalla ricezione della relativa richiesta, pena la decadenza del contributo.

Ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella legge n. 135 del 7 agosto 2012, non sarà liquidato alcun contributo ai soggetti che, al momento dell’erogazione, risultino avere forniture in essere con la Camera di Commercio Chieti Pescara.

Categoria: “IMPRESA IN ROSA: CHE IDEA!”

Sono ammesse alla categoria le proposte presentate da:

  • Aspiranti imprenditrici (singolarmente o in team);
  • Start Up femminili

Anche per le start up valgono i requisiti di cui all’art. 2 per la categoria: “Impresa in rosa: che storia!”

ART. 3 Raccolta candidature

L’invio della propria candidatura sarà possibile dal primo ottobre ed entro e non oltre il primo novembre. Esso consisterà nel raccontare, tramite un testo scritto e/o immagini fotografiche o video, la propria impresa compilando l’apposito form all’interno del sito web www.impresainrosachestoria.it, nella propria categoria di riferimento. Le storie saranno occasione di una presentazione, a cura del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti Pescara, all’interno del Festival delle Letterature dell’Adriatico 2020 che si svolgerà a Pescara dal 5 all’8 novembre 2020.

ART. 4 Giuria del concorso

La valutazione dei progetti e la definizione della graduatoria dei vincitori della competizione verrà affidata ad una Giuria nominata dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti Pescara, che svolgerà le proprie funzioni in piena autonomia e discrezionalità, nel rispetto delle regole di riservatezza e delle previsioni del presente Regolamento.

ART. 5 Oggetto del Premio

Categoria “impresa in Rosa: che storia!”

Il premio consisterà in un premio in denaro di € 1000,00 (euro mille) omnicomprensive e servizi di consulenza sulla attività di impresa da parte delle strutture camerali.

Categoria “impresa in Rosa: che idea!”

Il premio consisterà in due premi in denaro ciascuno di € 1.000,00 (euro mille) omnicomprensivi da conferire all’idea di impresa più originale ed alla start up più innovativa. Le aspiranti imprenditrici o le neo imprenditrici avranno, inoltre, la possibilità di partecipare ad Erasmus per giovani imprenditori, un programma di scambio transfrontaliero che offre ai nuovi imprenditori – o aspiranti tali – l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma, oltre a servizi di valutazione sulla maturazione ed efficacia del proprio business plan e/o servizi di supporto alla creazione ed allo startup d’impresa.

ART. 6 Consegna del premio

I premi verranno consegnati entro il 31 dicembre 2020.

Le storie saranno inoltre pubblicate sui profili social della Camera di Commercio Chieti Pescara e saranno oggetto di idonea pubblicità su tutti gli strumenti di comunicazione istituzionale camerale.

Articolo 7 – Trattamento dei dati personali

La Camera di Commercio Chieti Pescara provvede al trattamento, alla diffusione ed alla comunicazione dei dati personali relativi alla presente convenzione ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003 e dal Regolamento UE 2016/679. La CCIAA Chieti-Pescara si impegna al trattamento, alla diffusione ed alla comunicazione dei dati personali provenienti dalle candidate al premio solo per le finalità connesse all’iniziativa.