marcotullio_danti_webStoria di un incontro professionale che ha dato vita ad un’associazione di fatto per migliorare la professionalità ed il servizio offerto.

Come è possibile che due donne che non si conoscono e che non hanno un vissuto comune possano incontrarsi e decidere di lavorare insieme?

La storia ed i personaggi: L’acquisto di una casa, l’agente immobiliare Emanuela Danti e l’acquirente Monica Marcotullio.

Monica Marcotullio è una donna che ha saputo trarre dalle proprie origini lavorative familiari un lavoro che l’ha portata ad essere leader nel campo della ristrutturazione e dell’arredo chiavi in mano.

Emanuela Danti, una agente immobiliare che ha fatto del suo lavoro un concetto di vita finalizzato sia alla propria soddisfazione sia a quella del cliente.

Monica è alla ricerca di una casa da destinare alla propria abitazione e nella ricerca incontra Emanuela che oltre ad offrirle un prodotto che la soddisfa pianamente, riesce a intuire in Emanuela una ricchezza tale che le fa comprendere che la loro collaborazione non può e non deve limitarsi alla conclusione di un contratto immobiliare.

D’altra parte Emanuela, soddisfatta dall’aver concluso un contratto, anche lei intuisce, dopo i tanti discorsi fatti, che la sua cliente ha tanto da dare e che insieme potrebbero raggiungere gli obiettivi che si sono poste singolarmente e che insieme potrebbero trovare una effettiva e fattiva collaborazione lavorativa.

Il concetto che entrambe hanno del lavoro è che questo non può essere fine a se stesso ma che oltre il giusto compenso c’è molto di più.

Unire le loro conoscenze, i loro ideali, le loro aspettative e perché no anche le loro paure le ha fatte crescere fino ad avere oggi una struttura organizzativa  che, pur  lasciando libera la loro individualità,  le vede in tandem organizzarsi e lavorare per il raggiungimento del comune obiettivo.

Ma qual è dunque questo comune obiettivo?

Ripartiamo dal vissuto che le due imprenditrici hanno avuto prima di conoscersi e decidere di lavorare insieme.

Monica Marcotullio è una donna che ha una preparazione scolastica universitaria avendo conseguito la laurea in giurisprudenza, ma la carriera di avvocato non la attira e guarda l’ambiente dove è nata e dove ha sempre vissuto che è il lavoro del padre che, da una piccola falegnameria, è riuscito a creare un’azienda di arredi conosciuta ed apprezzata sul mercato.

Inizia il lavoro in azienda con funzioni amministrative, ma comprende che il lavoro che viene svolto, per quanto importante ed apprezzato, non è sufficiente per il futuro dell’impresa e si chiede cosa dunque si potrebbe fare per migliorare e rendere moderna tale attività.

Monica se lo chiede e comincia già dagli anni ’90 a progettare arredi e a mostrarli in una primitiva realtà virtuale dove il cliente può riuscire a comprendere come potrà essere la propria casa.

Dal 2002 inizia la collaborazione con i costruttori ai quali fornisce arredi e   progettazione d’interni per mezzo di software, sempre più aggiornati, che permettono di visualizzare gli ambienti arredati con le varie soluzioni da mostrare  ai clienti.

Emanuela Danti, analista contabile, non si accontenta di una professione che la vede seduta dietro ad una scrivania a giocare con numeri e  bilanci e durante la collaborazione, nell’organizzazione della gestione di  un’agenzia immobiliare, offertale da una conoscente, s’innamora del mestiere che vede svolgere e decide di diventare anche lei una agente immobiliare.

Certamente il 2009, anno d’inizio della sua attività, non è stato un anno favorevole per l’economia, che proprio da quell’anno comincia una discesa che ancora oggi non vede risoluzione, ma il mestiere le piace e in esso mette tutta la volontà di riuscire ed andare avanti.

Succede così che nel 2014 incontra Monica proprio per una vendita immobiliare. Tra le due nasce subito un’intesa di valori e di idee che le fa decidere di mettere insieme le loro culture e le loro intelligenze per creare qualcosa di diverso, di innovativo e di sicuro successo.

Nella sede della Marcotullio Arredi, le due danno vita ad un lavoro innovativo: creano un vero e proprio laboratorio dove nascono idee che generano progetti che vedono la casa al centro di un sistema. Il luogo si presenta come un atelier pieno di materiali , colori ,tessuti, essenze, arredi  per ogni ambiente in cui il cliente , con l’ausilio di progetti tridimensionali e navigazioni virtuali all’interno dei propri spazi abitativi, diventa cocreatore della sua futura casa riuscendo a conciliare  il suo budget con i suoi desiderata.

A questo punto l’acquisto della casa diventa per il cliente, un’esperienza priva di incognite e di massima soddisfazione. Questa fucina vede operare non solo le due imprenditrici  ma anche tanti altri professionisti e artigiani  tutti mossi da un comune  obiettivo: dare al cliente un prodotto finito senza che questi abbia dovuto preoccuparsi di tutte le problematiche legate alla sua realizzazione.

“La nostra forza sta nell’avere creato una sinergia tra il mondo della vendita immobiliare e l’insieme di tutte le azioni necessarie per offrire al cliente un prodotto finito che ha come valore aggiunto i costi certi e che gli dà la soddisfazione dell’acquisto certo”.

Emanuela Danti, Monica Marcotullio