DA RAGIONIERA A MASTRO BIRRAIO IN UN CHILOMETRO “ZERO”.

La mia storia inizia da lontano. Nata nella periferia di Basilea (Svizzera), da genitori di origine contadina emigrati all’estero, trascorro lì la mia infanzia frequentando fino all’età di 11 anni la scuola dell’obbligo in lingua tedesca.

Rientrata con la famiglia definitivamente in Italia, con non poche difficoltà, inizio il mio cammino di studi ricominciando quasi dall’inizio con amici, lingua e cultura diversi. Nel 1989 mi diplomo in Ragioneria e perito commerciale e lavoro dapprima in una concessionaria di automobili per alcuni anni e successivamente in una ditta di smaltimento rifiuti.

Dopo la nascita della mia prima figlia decido di lasciare “momentaneamente” il lavoro. Con il passare del tempo però, dopo anni passati sui libri e giornate trascorse quasi sempre in ambienti chiusi, inaspettatamente riscopro il piacere del lavoro all’aria aperta e decido d’impulso di affittare a Pianella (Pe) un ettaro di terreno a uliveto destinandone una piccola area alla coltivazione di ortaggi vari ad uso familiare.

E’ così, nel 2003, che nasce l’idea di diventare imprenditrice agricola, dedicandomi per i primi anni alla raccolta e produzione di olio d’oliva, alla semina e al raccolto di cereali, alla creazione di un piccolo frutteto e all’allevamento di animali da cortile sufficienti per il fabbisogno familiare, accrescendo negli anni, in più step, la superfice complessiva aziendale mediante l’acquisto di nuovi terreni.

Negli anni, però, maturava in me un’idea un pò bizzarra ovvero quella di trasformare in azienda un prodotto agricolo ed è così che nel 2012, in conseguenza di nuove leggi che hanno previsto fra le attività agricole anche la possibilità di produrre birra, che con mille sacrifici, impegno ed una buona esperienza maturata nel Nord Italia, sono riuscita a realizzare il mio sogno ovvero quello di realizzare un birrificio agricolo, uno dei primi in Abruzzo, denominato “Golden Rose” in quanto riassume nel nome e nel logo il colore “dorato” (golden) che ricorda i colori dei campi nel periodo antecedente il raccolto oltre al colore della rosa che vuol essere un piccolo vezzo che fa intendere la conduzione aziendale al femminile, mentre la “bella addormentata” è inserita come simbolo del nostro Abruzzo ed è ben visibile dal birrificio.

La caratteristica del mio birrificio è quella della trasformazione in filiera della principale materia prima, ovvero dell’orzo, seminato in azienda, successivamente raccolto, che poi maltato costituisce l’ingrediente principale delle birre “Golden Rose” che nascono dalla lavorazione eseguita nel nostro laboratorio in cui avvengono le successive fasi di “cotta” (produzione del mosto), fermentazione, imbottigliamento e/o infustamento ed etichettatura.

Attualmente la birra agicola “Golden Rose” vanta all’attivo ben sei differenti tipologie ovvero: la blanche “Lupas”, la blond Ale “Hoptima”, la Golden Ale “Kristy”, la Amber Ale “Valenty” la milk stout “Black Maya”, la Triple “Arrib Arrib’A”. Inoltre dalla lavorazione di alcune tipologie delle birre Golden Rose sono nate le “Gelatine di birra” uno sfizio prelibato definite anche “birra da mangiare”; scherzosamente dico sempre che “può creare dipendenza” una volta assaggiata, specialmente sui formaggi semistagionati e sui gelati alle creme.

Questo lavoro sicuramente impegnativo ma originale non ha tardato a darmi le prime grandi soddisfazioni: già dal 18 marzo del 2013, a meno di un anno dalla nascita del birrificio, quando partecipando al concorso indetto a Roma da Made in Birra nell’ambito della manifestazione “Culinaria 2013” -MADE IN BIRRA – una giuria composta da chef nazionali ed internazionali e persone pescate casualmente tra il pubblico, diversi ad ogni votazione, ha valutato le birre Golden Rose, le quali nell’ambito del “Campionato migliori birre dell’anno 2013” si sono così classificate: al 1° posto la Valenty nella macrocategoria ambrate e al 2° posto la Black Maya nella macrocategoria scure, oltre ad aver ricevuto una menzione speciale come giovane microbirrificio italiano. Un premio ancora più importante e una riconferma ulteriore è stato assegnato a Rimini nell’ambito del concorso Birra dell’Anno 2014 promosso da Unionbirrai in cui la Black Maya è risultata 2° classificata nella Categoria 12 – Scure alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione angloamericana; altri premi importanti sono stati il “PREMIO QUALITA’ ABRUZZO” per la categoria Bevande alcoliche – sezione Birra – per la Black Maya conseguito il 12/04/2014 e il premio nazionale riconosciuto nel 2016 per la birra “Arrib Arrib’A” – categoria Triple- con l’assegnazione del Luppolo d’Oro – Best Italian Beer 2016″ nel concorso promosso da Federbirra.

In questi anni, affiancata anche dalla presenza di mio marito Mauro di Martile , abbiamo dedicato, inoltre, parte della nostra attività ad attività di Street Food , promuovendo il “Cibo di strada” ove alla nostra birra talvolta abbiamo affiancato le patate fresche di nostra produzione, tagliate a chips, servite nei cartocci.

Si è incrementato, negli anni, anche il settore dell’Agriturismo, nel nostro caso dell’Agripub presente presso la nostra sede, un caratteristico chalet in legno ove è possibile degustare le nostre birre accompagnate da taglieri con prodotti locali e ricercati, bruschette con verdure grigliate, i famosi “arrosticini abbruzesi” accompagnati da pane e olio di nostra produzione e tanto altro ancora. Lavoriamo, da sempre, esclusivamente su prenotazione per assicurare il più possibile la freschezza dei prodotti.

In futuro c’è l’idea di incrementare l’attività ricettiva turistica con nuove idee che speriamo siano, oltretutto, anche l’occasione per far conoscere meglio il nostro Abruzzo, un territorio che presenta delle bellezze incredibili che sfociano dal mare alla montagna.

Ecco qua la mia storia : da ragioniera a imprenditrice agricola, anzi….. Mastro Birraio!

 

Melania Chiappini

 

Autrice


MELANIA CHIAPPINI

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4 Commenti

  1. Diodati Dina

    La tua storia Melania è un esempio per tanti giovani che non trovano lavoro e devono invente uno. Tu con tanti sacrifici ci sei riuscita appieno. Congratulazioni!

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    • Sara

      Una storia che dimostra come con impegno e umiltà si possano raggiungere i più grandi obiettivi. Un esempio da seguire!

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    • Maria Chiappino

      Che bella storia Melania! Doppo tante sacrifici….si vede il sole. Sonno tua cuggina, ma non cononsceba tutta la storia….sono orgogliosa di té!

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    • Giuseppina Bracco

      Una storia di vita che potrebbe appartenere a chiunque, ma che diventa un’affascinante avventura intrisa di coraggio e una buona dose di sfida che testimoniano la tenacia e l’orgoglio femminile!
      Grande Melania e tanta prosperità al Golden Rose!

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